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Documento fac-simile — dati e analisi sono fittizi e pre-scritti per un locale di esempio. Il documento reale che genererai userà le informazioni del tuo ristorante con analisi più approfondite.

DOCUMENTO DI ESEMPIO
Risto-Docs · Manuale HACCP

Trattoria da Nonna Rosa

Trastevere, Roma · Cucina romana tradizionale · 40 interni + 12 dehors coperti

Piano HACCP redatto ai sensi del Reg. CE 852/2004 e D.Lgs. 193/2007. Da validare e firmare da un consulente HACCP abilitato prima di depositarlo presso ASL Roma 3.

1. Dati del Locale e Responsabile

CampoValore
Nome esercizioTrattoria da Nonna Rosa
TipologiaRistorante / Trattoria — cucina romana tradizionale
IndirizzoTrastevere, Roma (Municipio I)
ASL competenteASL Roma 3
Responsabile HACCP (OSA)Titolare dell'attività
Data prima redazioneDa compilare prima apertura
Data ultima revisioneDa aggiornare ad ogni modifica del menù o del processo

2. Descrizione del Processo Produttivo

Diagramma di flusso delle fasi di lavorazione degli alimenti, dalla ricezione alla somministrazione:

1. Ricezione merci → 2. Stoccaggio (frigo / secco / surgelati) → 3. Preparazione a freddo → 4. Cottura → 5. Abbattimento / Conservazione → 6. Rigenerazione → 7. Somministrazione

3. Analisi dei Pericoli per Fase

FasePericolo biologicoPericolo chimicoPericolo fisicoMisura preventiva
Ricezione merciSalmonella, Listeria, E. coliResidui pesticidi, allergeni non dichiaratiCorpi estranei (vetro, metallo)Verifica T°, etichette, certificati fornitori — rifiutare se non conformi
Stoccaggio frigoProliferazione battericaContaminazione da prodotti chimiciT° ≤ 4°C, separazione carni/pesce/verdure, metodo FIFO
Stoccaggio surgelatiScongelamento accidentaleT° ≤ -18°C, controllo guarnizioni celle
Preparazione a freddoContaminazione crociataAllergeniColtelli, frammentiTaglieri codificati per colore, igiene mani, superfici sanificate
CotturaSopravvivenza patogeni (Salmonella, Listeria)T° cuore ≥ 75°C (o 70°C per 2 min) — verificare con sonda calibrata
Raffreddamento / abbattimentoProliferazione batterica nella zona critica 10°C–65°CAbbattere a ≤ 10°C in ≤ 2h, a ≤ 4°C in ≤ 4h
SomministrazioneContaminazione post-cotturaPiatti caldi ≥ 65°C, piatti freddi ≤ 4°C, no attesa prolungata

4. Punti Critici di Controllo (CCP)

CCP 1 — Temperatura di cottura

ParametroValore
Limite criticoT° cuore ≥ 75°C per almeno 15 secondi
MonitoraggioSonda calibrata, ad ogni ciclo di cottura carni/pollame/pesce
Azione correttivaProlungare la cottura; se fuori limite e non recuperabile, scartare e registrare
ResponsabileChef / cuoco di turno
RegistroRegistro temperature cottura (giornaliero)

CCP 2 — Conservazione in refrigerazione

ParametroValore
Limite criticoT° ≤ 4°C per carni e latticini / ≤ 7°C per altri refrigerati / ≤ 2°C per pesce fresco
MonitoraggioTermometro celle, 2 volte al giorno (apertura e chiusura)
Azione correttivaTrasferire prodotti in altra cella, chiamare tecnico, scartare se T° sopra soglia per oltre 2h
ResponsabileResponsabile cucina
RegistroRegistro temperature celle (bigiornaliero)

CCP 3 — Ricezione merci (catena del freddo)

ParametroValore
Limite criticoCarni fresche ≤ 7°C, pesce ≤ 4°C, surgelati ≤ -15°C alla consegna
MonitoraggioControllo al ricevimento con termometro a sonda su ogni partita
Azione correttivaRifiutare la merce non conforme, annotare sul registro ricevimento, avvisare fornitore
ResponsabileAddetto al ricevimento merci
RegistroRegistro ricevimento merci (ad ogni consegna)

5. Procedure di Igiene Operativa — PRE-REQUISITI

5.1 Pulizia e Sanificazione

AreaFrequenza puliziaFrequenza sanificazioneProdotto da usare
Piani di lavoro cucinaDopo ogni utilizzoGiornalieraDetergente + disinfettante alimentare
Celle frigorifereSettimanaleMensileDetergente neutro + disinfettante
Cappe e filtriMensileTrimestraleSgrassatore specifico
Bagni dipendenti2 volte al giornoGiornalieraDetergente disinfettante
Pavimenti cucinaFine turnoGiornalieraDetergente + ipoclorito
Attrezzature (tritacarne, affettatrice)Dopo ogni usoDopo ogni usoDetergente + disinfettante

5.2 Igiene del Personale

  • Formazione HACCP obbligatoria per tutti gli addetti alla manipolazione alimenti
  • Divise pulite e cambio giornaliero; copricapo obbligatorio in cucina
  • Lavaggio mani: prima di iniziare, dopo ogni interruzione, dopo rifiuti o superfici sporche
  • Niente gioielli, smalto, unghie lunghe durante la manipolazione alimenti
  • Procedura per personale malato (gastroenterite, infezioni cutanee): allontanamento temporaneo
  • Visite mediche periodiche secondo normativa regionale Lazio

5.3 Gestione Allergeni (Reg. UE 1169/2011) — 14 allergeni obbligatori

#AllergeneCome dichiararlo
1Glutine (grano, segale, orzo)Menù + cartello + registro allergeni
2CrostaceiMenù + registro allergeni
3UovaMenù + registro allergeni
4PesceMenù + registro allergeni
5ArachidiMenù + registro allergeni
6SoiaMenù + registro allergeni
7Latte e latticiniMenù + registro allergeni
8Frutta a guscioMenù + registro allergeni
9SedanoMenù + registro allergeni
10SenapeMenù + registro allergeni
11Semi di sesamoMenù + registro allergeni
12Anidride solforosa e solfitiMenù + registro allergeni
13LupiniMenù + registro allergeni
14MolluschiMenù + registro allergeni

5.4 Rintracciabilità e Fornitori

  • Elenco fornitori approvati con dati di contatto e certificazioni — aggiornato semestralmente
  • Conservazione bolle di consegna e DDT per almeno 6 mesi
  • Lotto di produzione annotato per carni, pesce e prodotti ad alto rischio

6. Registri Obbligatori

RegistroFrequenza compilazioneConservazione
Temperature celle frigorifere2 volte/giorno2 anni
Temperature cotturaAd ogni cottura (carni, pollame, pesce)2 anni
Ricevimento merciAd ogni consegna2 anni
Pulizia e sanificazioneGiornaliera1 anno
Formazione personaleAd ogni corso/aggiornamentoPermanente
Non conformità e azioni correttiveAd ogni evento anomalo2 anni
Manutenzione attrezzatureAd ogni intervento2 anni

7. Formazione del Personale — Piano Annuale

CorsoPartecipantiFrequenzaEnte formatore
HACCP base (manipolatori)Tutto il personale cucinaAll'assunzione + ogni 3 anniEnte accreditato Regione Lazio
HACCP aggiornamento responsabileResponsabile HACCP (titolare)AnnualeEnte accreditato
Gestione allergeniSala + cucinaAll'assunzioneInterno / ente esterno
AntincendioTutto il personaleOgni 3 anniVVF / ente accreditato
Primo soccorsoAlmeno 1 per turnoOgni 3 anniEnte accreditato

8. Procedura in caso di Ispezione ASL

  1. Accogliere l'ispettore con cortesia e collaborazione; non ostacolare l'accesso alle aree richieste
  2. Mettere a disposizione immediatamente tutti i registri HACCP (temperature, pulizie, formazione, non conformità)
  3. Accompagnare l'ispettore nelle aree richieste; non toccare o spostare nulla durante l'ispezione
  4. Annotare per iscritto tutte le prescrizioni ricevute e firmare il verbale di ispezione
  5. Contattare il consulente HACCP entro 24h per definire il piano di azioni correttive, con scadenze e responsabili
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