1. Cosa serve per aprire una pizzeria: la sintesi
Prima di entrare nel dettaglio, ecco in sintesi cosa serve davvero per aprire una pizzeria in Italia. Ogni punto è approfondito nelle sezioni successive.
- Requisito professionale SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) per almeno un socio o il titolare.
- SCIA al SUAP del Comune — il permesso che ti consente di aprire dal giorno stesso della presentazione.
- Notifica sanitaria all'ASL e piano di autocontrollo HACCP obbligatorio.
- Un locale a norma dal punto di vista urbanistico e igienico-sanitario.
- L'attrezzatura di base: forno professionale (a legna o elettrico), impastatrice, banco pizza, frigoriferi, abbattitore.
- Un budget realistico: da 60.000€ a 200.000€ a seconda della tipologia e della città.
- Un business plan con i numeri (food cost, coperti, punto di pareggio) prima di firmare qualsiasi contratto.
2. Che tipo di pizzeria vuoi aprire?
La prima decisione cambia tutto: costi, attrezzatura e tipo di clientela dipendono da qui.
- Pizzeria napoletana con forno a legna: investimento alto (il solo forno può costare 15.000–40.000€), ma il margine per pizza è alto e l'identità del locale è fortissima.
- Pizzeria al taglio / take-away: investimento più contenuto, fatturato veloce, ideale in zone ad alto passaggio. Il forno elettrico professionale basta e avanza.
- Pizzeria con consegna a domicilio: bassi costi di sala, ma devi gestire piattaforme come Deliveroo/Just Eat e il costo delle commissioni (fino al 30%).
- Pizzeria gourmet: target alto di spesa, margini migliori, ma richiede ingredienti di qualità superiore e personale qualificato.

Hai domande sul tuo locale?
Chiedimi pure — food cost, margini, HACCP: rispondo coi numeri veri, non con le chiacchiere. Ho studiato 51 guide con numeri e indagini di mercato reali.
3. Costi per aprire una pizzeria: i numeri reali
I costi variano molto in base alla città e alla metratura, ma ecco le voci principali che trovi in qualsiasi business plan serio:
- Affitto e ristrutturazione: 20.000–80.000€ a seconda delle condizioni del locale
- Forno professionale: 5.000€ (elettrico) – 40.000€ (legna certificato STG)
- Attrezzatura da cucina: impastatrice, frigoriferi, banco pizza, affettatrici — 15.000–30.000€
- Arredamento sala: 8.000–25.000€
- Licenze e pratiche burocratiche: 3.000–8.000€ (SCIA, notaio, consulente del lavoro)
- Fondo cassa iniziale (3 mesi di costi fissi): 15.000–30.000€
Totale indicativo: da 60.000€ a 200.000€ a seconda della tipologia e della città.
4. Permessi e licenze per una pizzeria
La pizzeria è un pubblico esercizio di somministrazione di alimenti. Ecco i principali adempimenti:
- SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): si presenta al SUAP del Comune. Dal giorno della presentazione puoi aprire.
- Notifica Sanitaria all'ASL: per la registrazione dell'attività alimentare.
- Piano HACCP: obbligatorio per legge. Definisce le procedure igieniche per ogni fase della lavorazione degli alimenti.
- SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande): almeno uno dei soci/titolari deve avere questo requisito professionale.
- Autorizzazione per insegna e dehors: se prevedi tavoli all'esterno, serve un'autorizzazione separata dal Comune.
5. I numeri che devi conoscere prima di aprire
Il punto di pareggio di una pizzeria dipende principalmente dal food cost (il costo degli ingredienti, idealmente sotto il 28-32% del prezzo di vendita) e dal numero di coperti necessari.
Con un costo medio per pizza di 1,20€ e un prezzo di vendita di 9€, hai un margine lordo del 87%. Ma dopo aver pagato affitto, personale e utenze, il margine netto scende drasticamente. Ecco perché un piano finanziario realistico — non ottimistico — è l'unico strumento che ti dice se il tuo progetto regge.